giovedì 28 ottobre 2010

tossicologia

TOSSICOLOGIA FORENSE

Le scienze forensi hanno molti campi di applicazione, questo è vero in particolare per la tossicologia forense che è affascinante e importante per molte applicazioni. La tossicologia forense si occupa dell’indagine su sostanze tossiche, chimica ambientale e produzione di veleni. La tossicologia rimanda ai metodi usati per studiare queste sostanze, mentre la  tossicologia forense è effettivamente un mix di diverse discipline, chimica, biochimica e patologia e ovviamente anche le scienze ambientali.

GLI USI DELLA TOSSICOLOGIA FORENSE OGGI.
 Attualmente questa parte delle scienze forensi si è evoluta nello studio di “droghe” illegali e legali (es. alcool), ma può anche identificare veleni e rischi chimici. Viene studiata la composizione e l’identificazione attraverso sangue e urine. La tossicologia forense si occupa di come le sostanze vengono assorbite, distribuite e eliminate dal corpo, in poche parole il metabolismo di queste sostanze, come colpiscono e dove agiscono.

CAMPIONI PER I TEST TOSSICOLOGICI.

Prima di poter procedere con i test tossicologici, bisogno raccogliere dei campioni. Molte parti del corpo possono produrre campioni utili per l’identificazione delle droghe. Un esempio è l’urina, facile da ottenere.

TEST DELL’ URINA
 L’urina può mostrare sostanze assunte anche diverse settimane prima, ad esempio la marijuana può essere rilevata anche 2 settimane dopo l’uso.

I tempi possono variare in base a diversi fattori: tipo e quantità della droga assunta, età e massa corporea, frequenza nell’uso, tolleranza alla sostanza. 

TEST SALIVA
 Si può usare anche la saliva, ma il riconoscimento di sostanze è limitato e di breve durata.

TEST DEL SANGUE
 Il sangue è un fluido biologico molto utile nel test delle sostanze tossiche perché è possibile testare moltissime sostanze. Quella più testata è sicuramente l’alcool.

TEST DEL CAPELLO
Con il test del capello si possono evidenziare tracce delle seguenti sostanze illegali ingerite FINO A 90 giorni prima: marijuana, cocaina (incluso crack), oppiacei (inclusa eroina, morfina e codeina), anfetamine e MDMA. Con capelli o i peli lunghi 10 cm si può controllare il consumo di droga dei passati 10 mesi. Il test si può effettuare su un campione di capelli o di altri peli del corpo. Le sostanze tossiche assunte finiscono nel capello dove possono poi essere ritrovate. Si può anche stimare l’intensità e la durata del consumo.

ALTRI TEST
Altri test che si possono eseguire coinvolgono il contenuto gastrico, il cervello, il fegato e la milza. I tessuti vengono  prelevati durante l’autopsia.

martedì 12 ottobre 2010

Simulazione scena del crimine!!!

Ecco le foto della nostra fantastica esperienza!!!


ecco dove vorrei andare!


la scena del crimine

il luminol...
la mia socia

il team al lavoro
pronta per iniziare

sabato 9 ottobre 2010

un oscuro bisogno di uccidere.

Oggi presentazione di picozzi del suo libro. SEMPLICEMENTE DIVINO


Il mostro del Circeo; la giovane mamma che ha messo in lavatrice la figlia neonata; le tre ragazzine di Chiavenna, che hanno ucciso suor Laura, le “bestie di Satana”; il serial killer Michele Profeta; i coniugi Romano: sono i protagonisti di efferati casi di cronaca nera che Massimo Picozzi, in veste di psichiatra e perito legale, ha conosciuto da vicino. In queste pagine ce ne affida il ritratto: un viaggio nella mente criminale per scoprire le ragioni di gesti apparentemente inspiegabili nella loro ferocia, che sarebbe riduttivo attribuire alla follia. Un’agghiacciante esplorazione del male assoluto.