CAMPIONI PER I TEST TOSSICOLOGICI.
Prima
di poter procedere con i test tossicologici, bisogno raccogliere dei
campioni. Molte parti del corpo possono produrre campioni utili per
l’identificazione delle droghe. Un esempio è l’urina, facile da
ottenere.
TEST DELL’ URINA
L’urina
può mostrare sostanze assunte anche diverse settimane prima, ad
esempio la marijuana può essere rilevata anche 2 settimane dopo l’uso.
I
tempi possono variare in base a diversi fattori: tipo e quantità della
droga assunta, età e massa corporea, frequenza nell’uso, tolleranza
alla sostanza.
TEST SALIVA
Si può usare anche la saliva, ma il riconoscimento di sostanze è limitato e di breve durata.
TEST DEL SANGUE
Il
sangue è un fluido biologico molto utile nel test delle sostanze
tossiche perché è possibile testare moltissime sostanze. Quella più
testata è sicuramente l’alcool.
TEST DEL CAPELLO
Con
il test del capello si possono evidenziare tracce delle seguenti
sostanze illegali ingerite FINO A 90 giorni prima: marijuana, cocaina
(incluso crack), oppiacei (inclusa eroina, morfina e codeina),
anfetamine e MDMA. Con capelli o i peli lunghi 10 cm si può controllare
il consumo di droga dei passati 10 mesi. Il test si può effettuare su
un campione di capelli o di altri peli del corpo. Le sostanze tossiche
assunte finiscono nel capello dove possono poi essere ritrovate. Si può
anche stimare l’intensità e la durata del consumo.
ALTRI TEST
Altri
test che si possono eseguire coinvolgono il contenuto gastrico, il
cervello, il fegato e la milza. I tessuti vengono prelevati durante
l’autopsia.

Nessun commento:
Posta un commento