martedì 14 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
esercitazione scena del crimine
Venerdì, finalmente, faremo la nostra simulazione di scena del crimine.
Ho grandi aspettative riguardo a questa esperienza, e anche se nel corso del master non tutto è andato proprio come immaginavo mi ritengo soddisfatta dallo svolgimento. Ovviamente di lavoro da fare ne rimane molto, e , probabilmente, verrà fatto da noi singolarmente, ma con le lauree alla fine è uguale ci sarà sempre una buona dose di passione personale, di sacrificio. L'esperienza in germania è stata, nonostante tutto, formativa e sono contenta di avere avuto la possibilità di accedere al progetto europeo.
Comunque venerdì faremo la nostra esperienza con i Ris di parma, cosa che capita una volta nella vita, o due se vieni barbaramente ucciso, ma sinceramente preferirei essere dalla parte dell'osservatore piuttosto che dell'osservato.
ho deciso di inserire anche un po' di esperienze del master in scienze forensi di modo che chi si voglia fare un idea di questo master possa ricevere informazioni da chi lo sta facendo.
venerdì aggiungerò anche un po di foto.
don't cross the line.
Ho grandi aspettative riguardo a questa esperienza, e anche se nel corso del master non tutto è andato proprio come immaginavo mi ritengo soddisfatta dallo svolgimento. Ovviamente di lavoro da fare ne rimane molto, e , probabilmente, verrà fatto da noi singolarmente, ma con le lauree alla fine è uguale ci sarà sempre una buona dose di passione personale, di sacrificio. L'esperienza in germania è stata, nonostante tutto, formativa e sono contenta di avere avuto la possibilità di accedere al progetto europeo.
Comunque venerdì faremo la nostra esperienza con i Ris di parma, cosa che capita una volta nella vita, o due se vieni barbaramente ucciso, ma sinceramente preferirei essere dalla parte dell'osservatore piuttosto che dell'osservato.
ho deciso di inserire anche un po' di esperienze del master in scienze forensi di modo che chi si voglia fare un idea di questo master possa ricevere informazioni da chi lo sta facendo.
venerdì aggiungerò anche un po di foto.
don't cross the line.
venerdì 3 settembre 2010
riflessioni
Io ho un sogno, si lo so tutti ne hanno, ma ognuno deve lavorare al "suo " sogno.
Io ho un sogno. Il mio sogno è un laboratorio forense. lo immagino, lo progetto, lavoro per realizzarlo ogni giorno della mia vita. e questo mi tiene viva! è proprio vero, se smetti di sognare inizi un po a morire.
non mi importa se ci vorrà del tempo, non mi importa se ci saranno sacrifici, avere un progetto rende la mia vita migliore.
non smettete mai di inseguire i vostri sogni.
Io ho un sogno. Il mio sogno è un laboratorio forense. lo immagino, lo progetto, lavoro per realizzarlo ogni giorno della mia vita. e questo mi tiene viva! è proprio vero, se smetti di sognare inizi un po a morire.
non mi importa se ci vorrà del tempo, non mi importa se ci saranno sacrifici, avere un progetto rende la mia vita migliore.
non smettete mai di inseguire i vostri sogni.
giovedì 19 agosto 2010
assassini della porta accanto
In questi giorni di tranquillità prima del ritorno di tutti alla vita normale sto leggendo un libro che poco si adatta alle mie pause pranzo in piscina. Non è esattamente un libro da ombrellone, anzi, ma fa parte di una serie di libri presi in prestito per sfamare la mia voglia di conoscenza del crimine.
il libro in quetione è " Assassini della porta accanto". se siete ansiosi o se vi preoccupate facilmente non leggete questo libro perché può essere agghiacciante.
parla di 50 piccoli casi, alcuni più noti altri non usciti nemmeno dalle cronache locali. casi di omicidio ovviamente.
Non è l'omicidio in se a lasciare stupefatti, per quanto triste e disumano il male è una cosa con cui abbiamo, purtroppo, imparato a convivere. Sono le motivazioni che lasciano sconcertati.
Tra i 50 letti uno mi ha lasciato scossa. la storia di Rosanna D'Aiello.
Rossana D'Aiello aveva 46 anni, era bancaria, era sposata e aveva 2 fglie. L'8 novembre del 2003 l'assassina si è fatta aprire la porta con la scusa di dover consegnare un pacco per conto dell'Associazione Titolari di Farmacie, il marito Paolo Botteri è farmacista. Appena aperti i battenti con addosso ancora la vestaglia e rassicurata dalla vista del pacco, portato per di più da una donna, la vittima è stata colpita con il coltello a serramanico con una violenza tale alla gola, che la testa gli è stata quasi recisa.
Si pensa al movente passionale, da alcuni mesi la famiglia riceveva strane telefonate notturne in cui nessuno parlava, si pensa allora ad un amante stanco, un ammiratore respinto.
la verità è molto peggio.
per l'omicidio viene arrestata Daniela Cecchin, 46 anni, ex compagna di università del marito. Fra i due non è successo niente e il marito non ricorda nemmeno il nome della donna. Così come non lo ricordano nemmeno gli altri due uomini perseguitati.
Nessuno la ricorda perchè la donna si ritirerà dall'università proprio durante il primo anno. Ritornata a firenze durante l'estate incontra e riconosce Paolo Botteri, lo segue, scopre la sua felicità di marito e padre e prepara la sua vendetta.
"non era giusto che lei fosse così felice" si giustifica.
si, l'ha ammazzata perchè era felice.
Quella felicità che tutti inseguiamo, per Rossanna è stata fatale.
il libro in quetione è " Assassini della porta accanto". se siete ansiosi o se vi preoccupate facilmente non leggete questo libro perché può essere agghiacciante.
parla di 50 piccoli casi, alcuni più noti altri non usciti nemmeno dalle cronache locali. casi di omicidio ovviamente.
Non è l'omicidio in se a lasciare stupefatti, per quanto triste e disumano il male è una cosa con cui abbiamo, purtroppo, imparato a convivere. Sono le motivazioni che lasciano sconcertati.
Tra i 50 letti uno mi ha lasciato scossa. la storia di Rosanna D'Aiello.
Rossana D'Aiello aveva 46 anni, era bancaria, era sposata e aveva 2 fglie. L'8 novembre del 2003 l'assassina si è fatta aprire la porta con la scusa di dover consegnare un pacco per conto dell'Associazione Titolari di Farmacie, il marito Paolo Botteri è farmacista. Appena aperti i battenti con addosso ancora la vestaglia e rassicurata dalla vista del pacco, portato per di più da una donna, la vittima è stata colpita con il coltello a serramanico con una violenza tale alla gola, che la testa gli è stata quasi recisa.
Si pensa al movente passionale, da alcuni mesi la famiglia riceveva strane telefonate notturne in cui nessuno parlava, si pensa allora ad un amante stanco, un ammiratore respinto.
la verità è molto peggio.
per l'omicidio viene arrestata Daniela Cecchin, 46 anni, ex compagna di università del marito. Fra i due non è successo niente e il marito non ricorda nemmeno il nome della donna. Così come non lo ricordano nemmeno gli altri due uomini perseguitati.
Nessuno la ricorda perchè la donna si ritirerà dall'università proprio durante il primo anno. Ritornata a firenze durante l'estate incontra e riconosce Paolo Botteri, lo segue, scopre la sua felicità di marito e padre e prepara la sua vendetta.
"non era giusto che lei fosse così felice" si giustifica.
si, l'ha ammazzata perchè era felice.
Quella felicità che tutti inseguiamo, per Rossanna è stata fatale.
lunedì 16 agosto 2010
riflessioni
" il rischio di errori in buona fede o falsificazioni vere e proprie è sempre presente, ma è dovuto soprattutto a ritardi culturali e organizzativi. Il modo ideale di prevenire questo genere di problemi è formare una nuova generazione di tecnici e specialisti di alto livello che non abbiano nulla da invidiare ai loro colleghi che operano nei laboratori di paesi più avanzati. Colmare il ritardo accumulato dalle scienze forensi servirebbe a limitare le richieste della difesa di periti di parte i quali, spesso non efficentemente preparati, rischiano di allontanare la verità.
il perito di parte deve possedere una laurea, una specializzaizone, una conoscenza specifica della tematica affrontata, accompagnata da lavori di ricerca e naturalmente da una casistica che confermi l'applicazione della teoria in un'attività pratica"
Garofano cold case
il perito di parte deve possedere una laurea, una specializzaizone, una conoscenza specifica della tematica affrontata, accompagnata da lavori di ricerca e naturalmente da una casistica che confermi l'applicazione della teoria in un'attività pratica"
Garofano cold case
venerdì 13 agosto 2010
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